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P.R.P. Capelli

P.R.P. HT: ultima frontiera terapeutica contro calvizie e caduta dei capelli

I capelli sono un elemento fondamentale del nostro corpo, sono la nostra cornice e costituiscono una componente essenziale dell’immagine che ognuno di noi ha di se stesso e di ciò che si vuole comunicare agli altri.

La perdita dei capelli ha un grande impatto psicologico in uomini e donne: ci si percepisce scarsamente attraenti esteticamente, invecchiati e soprattutto non desiderabili sia nelle relazioni sociali sia in quelle professionali.
In qualunque età la
perdita dei capelli non è quasi mai accettata e spesso ne derivano problematiche assai più serie quali: senso d’inadeguatezza, imbarazzo, stati emotivi negativi che possono anche portare a sindromi ansiose e depressive.
In quest’ultimo anno l’avanzata della calvizie è aumenta del 16% molto probabilmente legata a fattori di stress quali ad esempio gli imprevedibili effetti della crisi.
La ricerca scientifica in campo tricologico apre le porte ad una nuova tecnica d’importazione dalla Florida: si chiama
P.R.P. HT “Platelet Rich Plasma Hair Therapy” ovvero : terapia dei capelli con plasma arricchito di piastrine.

Si tratta, di una tecnica medica curativa, che rientra nel campo della medicina rigenerativa.

I fattori di crescita (IGF-1, FGF, VEGF, TGF-beta) agiscono su bersagli specifici del follicolo (papilla dermica, bulge, guaine epiteliali), prolungando o mantenendo la fase anagen (fase di crescita del capello), riducendo la fase telogen, fase terminale, durante la quale il capello si trova ancora nel follicolo pilifero ma le attività vitali sono completamente cessate, e, ritardando l’apoptosi ovvero la morte cellulare programmata.

I fattori di crescita presenti nelle piastrine sono così in grado di stimolare le staminali dei bulbi piliferi ancora presenti ma silenti o sofferenti, a dare origine a nuovi bulbi piliferi e a rivascolarizzare il cuoio capelluto

La terapia con PRP può essere considerata una delle tecniche più avanzate e efficaci di terapia in campo tricologico, il successo terapeutico dipende comunque dal tipo di patologia, da varie situazioni concomitanti, dalla presenza o no di cellule staminali attivabili.
È comunque consigliabile iniziare il trattamento quando sono presenti diradamenti e miniaturizzazione dei fusti capillari.

Nella alopecia androgenetica, sia maschile (interessa l’85% degli uomini) sia femminile (colpisce il 50% delle donne in menopausa e un elevato numero di donne in età fertile affette per esempio da sindrome dell’ovaio policistico) può far ricrescere un numero di capelli (ovviamente non definibile a priori) soprattutto negli stadi iniziali della patologia (soprattutto dal I al IV grado della scala Hamilton, e dal I e II grado della scala Ludwig).

Nella alopecia areata rappresenta la tecnica più importante di trattamento con percentuali di ricrescita dei capelli nelle chiazze attive.
Nell’alopecia cicatriziale può svolgere un importante effetto di controllo del processo infiammatorio e di riduzione della progressione della morte dei bulbi attivi, soprattutto nelle forme iniziali.
Anche in queste forme, più precocemente si inizia la terapia e migliori sono i risultati.

P.R.P. HT si applica, infine, anche nei soggetti già sottoposti ad autotrapianto di bulbi del follicolo pilifero per favorire un più veloce e maggiore attecchimento dei bulbi impiantati, stimolare la crescita dei bulbi silenti, migliorando il risultato chirurgico e favorendo una più rapida guarigione della cute.

Come si prepara? Necessita di un ricovero?

La P.R.P. HT è una tecnica ambulatoriale che richiede circa 40 minuti.
È sempre consigliabile effettuare una valutazione preliminare dei parametri di laboratorio con conta piastrinica. Si esegue un prelievo di 40 ml di sangue venoso, che successivamente viene “processato” in un’apposita centrifuga che ci consente di separare, dopo una doppia centrifugazione, le diverse parti corpuscolate del sangue e ottenere il P.R.P. (plasma ricco in piastrine) e il P.P.P. ovvero il plasma povero di piastrine ma ricco di citochine e altre proteine della matrice extracellulare.
Prelevati pochi ml di P.R.P. ad alta concentrazione, si procede al filtraggio del P.P.P. residuo per mezzo di un “emoconcentratore” che ci consente di eliminare la parte acquosa del plasma e ricavare LPRFM (citochine e altre proteine della matrice extracellulare)che viene aggiunto al P.R.P. ad alta concentrazione potenziandolo, quindi garantisce un effetto maggiore.
Il preparato ottenuto è pronto per essere iniettato.

Si utilizza un Kit dedicato, un unico presidio che ci permette di realizzare dal prelievo del sangue alla produzione del concentrato piastrinico che desideriamo ottenere.
Ciò consente di limitare le previste diverse manovre, riducendo al minimo il numero di manipolazioni umane e di conseguenza il rischio di contaminazione batterica durante la preparazione.

L’intero procedimento avviene nel rispetto delle procedure di massima sterilità.

E’ un trattamento doloroso?

Il dolore, assolutamente sopportabile, è dovuto alle iniezioni nell’area da trattare.

Il concentrato di piastrine viene iniettato con aghi molto sottili nel cuoio capelluto si procede poi ad un massaggio che ne favorisca la distribuzione.
La
P.R.P. HT è una terapia sicura e priva di effetti collaterali che non provoca reazioni allergiche ne rischi per la salute.

In alcuni casi si può utilizzare dell’anestesia locale.

Quanti trattamenti sono necessari?
1-2 trattamenti con una seconda seduta dopo circa 8 mesi.

Quanto tempo bisogna aspettare affinché si veda il risultato?
Il risultato è visibile in due mesi. Inoltre, una minore caduta del capello è presente e continua nei successivi 6 mesi.

Quali sono le statistiche di successo?

La “Platelet Rich Plasma Hair Therapy” oggi conduce davvero a concreti risultati:
nell’ 80% dei casi c’è una consistente ricrescita ed un aumento della densità dei capelli.

Quanto tempo occorre per riprendere la vita sociale/lavoro?
Terminata la seduta il paziente può riprendere le sue attività nel giro di un paio d’ore.

Si consiglia nei 3 giorni successivi di:

  • Non andare in piscina
  • Non fare sauna
  • Non prendere il sole
  • Non assumere aspirina

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