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Trattamenti LASER Vascolari

LASER KPT

Indicato per il trattamento delle patologie vascolari superficiali quali teleangectasie e capillari, angiomi piani, couperose ed eritrosi e per il trattamento degli accumuli di pigmento della pelle (macchie solari, macchie senili, lentiggini).

LASER Nd-Yag

Indicato per il trattamento di capillari, vene, piccole varici di gambe e viso. Il laser Nd-Yag riesce a trattare anche capillari di una certa consistenza (1-3 millimetri di diametro) ed è attualmente considerato il sistema laser che può dare i migliori risultati per le teleangectasie degli arti inferiori, sia per quelle superficiali di colore rosso, ma in particolare per quelle di colore blu.

LASER a DIODO

Il laser diodo è indicato per trattare i capillari delle gambe, angiomi stellari, couperose ed angiomi piani. Per quanto riguarda in particolare gli inestetismi vascolari i laser a diodi sono in grado di trattare i vasi ed i capillari situati più in profondità; scarsi risultati si ottengono invece nei vasi con meno di 0,5 mm di diametro.

DYE LASER

E’ indicato per trattare teleangectasie/capillari, couperose, poichiloderma di Civatte, angiomi rubino, angiomi stellari, cicatrici in fase infiammatoria, smagliature in fase infiammatoria, verruche, rosacea, ringiovanimento facciale, angiomi piani dell’infanzia e nell’adulto.

TRATTAMENTI LASER per le MACCHIE CUTANEE

Ottimi risultati si ottengono con l’utilizzo dei laser Q switch ( che possono essere laser Nd-Yag Q switch, laser rubino o alexandrite ) oppure può essere utilizzata la luce pulsata (IPL). E’ molto importante eseguire prima la diagnosi dermatologica perché da ciò discende la localizzazione del pigmento e quindi il tipo di lunghezza d’onda che deve essere impiegato. Evitare assolutamente l’esposizione ai raggi solari e/o lampade UVA nelle settimane precedenti al trattamento. Non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della cute alla luce. Dopo il trattamento delle macchie cutanee, melasma o cloasma, o altre iperpigmentazioni della pelle, è necessario applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni fino alla guarigione. Infine le zone trattate devono essere protette con filtri solari ad alta protezione, l’arrossamento scompare solitamente nel giro di alcune settimane.

LUCE PULSATA

La luce pulsata o IPL ( Intense Pulsed Light ) è una rivoluzionaria tecnica per il trattamento di inestetismi e problemi legati alla cute. Si tratta di una tecnologia che, grazie all’emissione di energia luminosa, permette di colpire la zona interessata senza ledere i tessuti circostanti. La luce pulsata permette di trattare in modo efficace e poco invasivo una vasta gamma di lesioni benigne: couperose e rosacea, macchie della pelle, iperpigmentazioni, lesioni pigmentate, macchie solari, ringiovanimento cutaneo non ablativo, depilazione definitiva, cancellazione tatuaggi. In particolare l’azione della luce pulsata è evidente nei trattamenti di ringiovanimento cutaneo e di depilazione definitiva.

Il ringiovanimento cutaneo con IPL consiste nel ricompattare i pori dilatati, eliminare le macchie scure ed i capillari del viso provocati dall’eccessiva esposizione solare e dal passare del tempo. Il flash luminoso è in grado di attivare la cute in profondità, stimolando la produzione di nuovo collagene, che rivitalizza la tessitura e la consistenza della cute. Per quanto riguarda l’epilazione definitiva invece la luce pulsata agisce direttamente sul bulbo pilifero, impedendo la ricrescita del pelo, senza intaccare la cute circostante. In particolare la prima fase del trattamento consiste nell’applicazione di un apposito gel conduttore sulla zona interessata. Tramite un apparecchio simile ad un laser, si passa poi all’invio degli impulsi di luce, che ad intervalli regolari colpiscono i “bersagli” agendo in profondità.

La durata del trattamento dipende dall’estensione dell’area interessata e dal tipo di intervento, ma in generale si può dire che la singola seduta dura intorno ai 30 minuti. La seduta deve essere ripetuta dalle 4 alle 6 volte nel caso del fotoringiovanimento, mentre per ottenere una riduzione rilevante della densità pilifera sono necessarie almeno 5 sedute.

11 settembre 2014 Commenti disabilitati Approfondimenti

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